Le Associazioni AOAF e ANDOS Tolmezzo hanno inviato in data 26/10/2026 una lettera al Presidente del Consiglio Regionale e alla Direzione di ASUFC. La comunicazione è stata inoltrata anche alla III Commissione Permanente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia per chiedere ai Consiglieri regionali di portare all’ordine del giorno la Petizione che lo scorso anno aveva raccolto quasi ventimila firme. Per opportuna conoscenza la comunicazione è stata condivisa con tutti i Sindaci dell’alto Friuli.
Pubblichiamo qui di seguito il testo.
Tolmezzo 26/10/2026
Egregio Presidente Bordin,
Gentili Dott. Caporale e Dott. Conte,
di fronte a quanto accaduto in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi dedicati alla SOC di Oncologia nella sede di Tolmezzo del Presidio Ospedaliero San Daniele – Tolmezzo, lo scorso 19 ottobre 2026, esprimiamo apertamente le nostre riflessioni. In qualità di Presidenti ANDOS Tolmezzo e AOAF siamo amareggiate per i contenuti denigratori a noi rivolti dall’Assessore Regionale Riccardo Riccardi e per lo sgarbo istituzionale al quale abbiamo assistito.
Trovandoci invitate per una giornata di rilievo per la SOC di Oncologia, siamo rimaste sbigottite nel sentirci chiamare in causa rispetto alla Petizione da noi promossa nel corso del 2025, a seguito della riorganizzazione degli interventi chirurgici per il tumore al seno, attinente alla SOC di Chirurgia. Al di là della scelta (a nostro parere infelice) di riprendere in tale occasione l’argomento, non è la prima volta che nel corso di interventi pubblici l’Assessore Riccardi si rivolge in modo improprio alle Associazioni delle quali ci onoriamo di essere Presidenti.
Riteniamo questa volta di dover rispondere per iscritto alle affermazioni a noi rivolte, condividendo la presente, per opportuna conoscenza, con i Sindaci dell’alto Friuli (Carnia, Gemonese, Val Canale, Canal del Ferro) e con i Consiglieri regionali membri della III Commissione.
Nel merito della Petizione depositata in Regione con il n. 24/2025 (in allegato) si sottolinea quanto segue.
1. Non siamo un comitato di cittadini che si sono mobilitati all’indomani di una scelta organizzativa della propria Azienda Sanitaria. Siamo due Associazioni di volontariato al fianco dei malati oncologici del territorio dell’alto Friuli, da 40 anni l’ ANDOS Comitato di Tolmezzo e da 29 anni l’AOAF.
Come noto, il nostro dialogo con ASUFC e con le Istituzioni Pubbliche si svolge nel massimo rispetto istituzionale. Le nostre interlocuzioni sono fondate sul desiderio autentico di essere di supporto alle persone che affrontano il proprio percorso di cura e questo significa anche, quando necessario, non sottrarsi al dovere di rappresentare la voce dei malati oncologici e dei loro famigliari.
2. La petizione ha preso le mosse da quanto accaduto alla Chirurgia Senologica del Presidio Ospedaliero San Daniele – Tolmezzo ed è rivolta alla Regione per chiedere si possa avviare un dialogo istituzionale con AGENAS in merito alla modalità di conteggio delle SDO (Scheda di Dimissione Ospedaliera) quando la medesima equipe opera su due sedi Spoke di uno stesso Presidio Ospedaliero. Siamo convinte dell’attualità di tale quesito, poiché quanto verificatosi a San Daniele e Tolmezzo rispetto ai conteggi relativi al numero annuo di interventi chirurgici per tumore al seno, potrebbe in futuro verificarsi per altre specialità e riguarda potenzialmente tutti gli Ospedali Spoke. Rimaniamo fiduciose che l’attuale incarico del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Presidente del Consiglio di Amministrazione di AGENAS possa favorire la discussione del quesito proposto dalla Petizione.
3. Riteniamo che le firme depositate di 18.577 cittadini della Regione meritino rispetto da parte di chi rappresenta le Istituzioni. La Petizione, consegnata in data 11 dicembre 2025 al Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, è stata assegnata per l’esame di competenza alla III Commissione permanente in data 15 gennaio 2026. Da regolamento, la Commissione consiliare avrebbe dovuto convocare in audizione le scriventi e deliberare in merito alla Petizione n.24 entro un termine di 90 giorni dalla data di assegnazione, quindi entro il 15 aprile 2026. Risulta incomprensibile ai firmatari, tralasciando la libera valutazione se ad oggi firmerebbero ancora o meno, che l’argomento continui a comparire sulla stampa senza essere stato discusso e approfondito nelle opportune sedi.
4. Confutiamo l’affermazione secondo cui i firmatari della petizione non sapessero cosa stavano firmando, alla luce del fatto che – per facilitare la comprensione della articolata questione tecnica – le scriventi hanno promosso la diffusione dell’infografica in allegato, contestualmente al testo del quesito indirizzato al Consiglio Regionale. L’impegno della cittadinanza, nella raccolta firme al fianco delle Associazioni, è stato così capillare e intenso che non possiamo escludere ci siano state persone che abbiano firmato senza una piena comprensione del quesito. Siamo al contempo certe fosse evidente che la Petizione era frutto di uno studio attento da parte dell’associazione ANDOS Comitato di Tolmezzo ODV e dell’Associazione Oncologica Alto Friuli ODV.
Tenendo conto di entrambe le fattispecie, firma “consapevole” e firma in fiducia delle Associazioni, si configura per le scriventi la necessità di dare risposta alle persone che ci hanno affidato la responsabilità del dialogo con le Istituzioni sul tema posto. In qualità di Enti del Terzo Settore, espressione di cittadinanza impegnata e attiva, riteniamo grave sentire da chiunque ricopra ruoli istituzionali ipotizzare che quasi ventimila cittadini possano “non sapere” cosa stavano firmando. Sottolineiamo, al contrario, che le persone continuano a chiederci “come è andata a finire?” e che da dieci mesi continuiamo a rispondere che “siamo in attesa di essere convocate”.
5. In occasione del presente chiarimento, ci teniamo a confermare la nostra posizione sempre al fianco di ASUFC nei percorsi di cura e presa in carico dei malati oncologici. Uno dei motivi che ci ha spinto ad impegnarci nella raccolta firme è stato ritenere fosse (indipendentemente da quante persone avrebbero scelto di appoggiare il quesito) uno strumento efficace per informare la popolazione della Carnia, Val Canale, Canal del Ferro e gemonese del fatto che la presa in carico pre- e post- chirurgica per le donne operate al seno proseguiva nella sede di Tolmezzo del Presidio Ospedaliero San Daniele – Tolmezzo. Avevamo infatti, in quel momento, evidenza che molte persone non avessero compreso questa essenziale informazione e che in particolare le donne seguite dal Comitato ANDOS di Tolmezzo fossero angosciate per le notizie relative alla Chirurgia Senologica apparse sulla stampa e i vari mezzi di comunicazione. A raccolta firme conclusa, confermiamo che l’obiettivo di offrire ai cittadini dell’alto Friuli un’informazione corretta ci pare sia stato raggiunto.
6. A novembre 2024 la scelta di ASUFC, di accorpare nella sede di San Daniele gli interventi della stessa equipe chirurgica prima operante su entrambe le sedi Spoke del Presidio Ospedaliero San Daniele – Tolmezzo, era stata motivata pubblicamente in base al parametro di sicurezza dato dal numero annuo di interventi. Da dicembre 2025, successivamente alla consegna della Petizione in Consiglio Regionale, le affermazioni dell’Assessore Riccardi fanno riferimento invece al dato emerso nel PNE 2025 (quindi l’anno successivo alla decisione organizzativa ASUFC) relativo ai “reinterventi a 120 giorni”.
7. Pur esulando dal quesito della nostra petizione, essendo anche noi “dalla parte delle donne” (cit. Assessore Regionale Riccardi) che stanno affrontando o hanno affrontato una diagnosi di tumore al seno, come Associazioni abbiamo inviato via pec in data 28 settembre 2026 una richiesta formale ad ASUFC per sapere se ad oggi l’Audit si sia svolto e – se possibile – conoscerne l’esito.
Consapevoli che l’equipe chirurgica operante è la medesima da anni e che continua ad essere valutata idonea da EUSOMA in tutte le sedi della Breast Unit di ASUFC, la nostra richiesta di comprendere il contesto clinico e gestionale del dato oggetto di Audit ha l’intento di rassicurare la cittadinanza e valorizzare il lavoro dei professionisti del nostro presidio ospedaliero.
Ringraziando per l’attenzione che vorrete dedicare alla presente, rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e porgiamo i nostri più cordiali saluti.
In fede,
Silvia Cotula – Presidente Associazione Oncologica Alto Friuli ODV
Sonia Piller Roner – Presidente ANDOS Comitato di Tolmezzo ODV