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Accompagnamento e trasporto

Il servizio di trasporto dal domicilio alle strutture sanitarie di cura è rivolto ai malati oncologici che non siano in grado di provvedere in modo autonomo, residenti nei Distretti sanitari della Carnia e di Gemona, Val Canale, Canal del Ferro.

COME FUNZIONA

Il servizio di trasporto offerto dall’AOAF è gratuito ed è realizzato dai volontari dell’Associazione compatibilmente:

  • alle disponibilità dei volontari
  • ad eventuali ulteriori impegni di trasporto già assunti 
  • alle risorse economiche dell’AOAF

I volontari accompagnano nel proprio tempo libero, gratuitamente, con il proprio mezzo di trasporto e sono coordinati dalla Referente dei volontari del trasporto: una volontaria che organizza e coordina le necessità di trasporto incrociando le esigenze delle persone e le disponibilità dei volontari.

L’AOAF cerca di venire incontro alle esigenze di tutte le persone che hanno necessità del servizio, pertanto è possibile che un volontario accompagni più persone contemporaneamente e che ci sia necessità di adeguare orari e modalità dell’accompagnamento per dare risposta alle esigenze di tutti.


COME SI ATTIVA IL SERVIZIO

Telefonando al n. 366 2297915

Il servizio può essere richiesto:

  • dalle persone con malattia oncologica
  • dai familiari delle persone con malattia oncologica
  • dal personale sanitario della SOC di Oncologia che ne rilevasse la necessità
  • dal personale del servizio infermieristico domiciliare e del SSC che ne rilevassero la necessità.

Tutte le segnalazioni sono raccolte dalla Responsabile dei volontari per il trasporto, che identifica il volontario disponibile ed idoneo al trasporto ed organizza il servizio richiesto.

In caso di eventuale esplicita volontà del paziente, il volontario può restare accanto al malato anche durante la somministrazione delle terapie.


ATTENZIONI PER CHI RICHIEDE IL SERVIZIO

Avvisare per tempo: richieste “oggi per domani” possono metterci nell’impossibilità di offrire il servizio a chi ne ha necessità, anche se facciamo del nostro meglio per essere di aiuto.

Nel caso che un trasporto già concordato non serva più, per cortesia avvisare immediatamente la Referente dei volontari per disdire.

Se ci sono difficoltà motorie informare la Referente dei volontari, e nel caso, per facilitare gli spostamenti per le cure, provvedere agli adempienti per ottenere il tesserino disabili.

Se telefonando al numero del servizi si attiva la segreteria o il referente è impossibilitato a rispondere immediatamente, non temete: verrete richiamati  prima possibile.


COSA NON POSSONO FARE I VOLONTARI
  • I volontari sono autorizzati ad accompagnare la persona che usufruisce del trasporto da casa al luogo di cura e viceversa. Non sono possibili né autorizzate deviazioni lungo il percorso per finalità diverse; 
  • i volontari sono tenuti alla riservatezza sulle persone che accompagnano e sui motivi dell’accompagnamento e sulle condizioni di salute;
  • i volontari non possono dare all’utente il proprio numero di cellulare; 
  • i volontari dell’Associazione che fanno il servizio di trasporto, nello spirito volontaristico e di servizio che anima il loro operato, non possono e non vogliono ricevere e accettare denaro per sé.
    Chi desiderasse lasciare un’offerta potrà farlo mediante una donazione liberale all’AOAF, sapendo che le donazioni liberali e/o le risorse del 5 per mille vengono destinate a proseguire e rendere possibile il servizio di trasporto e gli altri servizi offerti gratuitamente dall’AOAF per le persone che ne hanno necessità.